Dalla Puglia dorata alla pineta: il viaggio delle bombette

"Dalla Puglia dorata, ulivi e vigne; fino alle mura di Ravenna e ai frutti delle pigne". Nel mio menù queste due terre si siedono allo stesso tavolo: la piadina accanto alla focaccia, lo squacquerone accanto al cacioricotta, il castrato alla griglia accanto alle bombette.
Le bombette non sono la Puglia sono proprio Martina Franca: involtini di capocollo fresco che avvolgono del caciocavallo che sfrigolano sulla brace, da mangiare caldi. Noi li proponiamo con la cicoria ripassata e le fave scafate. Abbiamo anche Il capocollo di Martina Franca un IGP che mi riempe di orgoglio e qui arriva sul gran tagliere accompagnato da leccornie pugliesi: lampascioni, olive, nodini di mozzarella o burratina e del saporito caciocavallo. Ah c'è anche la focaccia propio come la faceva nonna Nella.
Qualcuno mi chiede se questa è una trattoria romagnola o pugliese. Rispondo io che è la cucina delle nostre case: "dove la collina bacia il mare, e il sale si mesce all'aria cheta, s'intrecciano storie di mani e di cuori, di lenti fuochi, di vini e dolci amori".