Bello al Rustichello
Accanto a Porta Adriana, la porta romana di Ravenna – ricostruita nel Settecento su basi imperiali antiche, ingresso al cuore UNESCO della città – ho ridato vita a questa trattoria che i ravennati rimpiangevano da due anni. Ex Trattoria da Tommaso, e ancor prima punto di ristoro nella nostra storia, era chiusa lasciando nostalgia nelle strade. Mi chiamo Bello Emanuele: ho aggiunto il mio nome, facendola “Bello al Rustichello”. Un tocco personale a una signora storica!

Sapori di Casa, Sempre
Con piccoli ritocchi – luci calde, angoli accoglienti – l’ambiente è ora carino e pronto. Aggiungo mescita di vini o cocktail pre/post cena, per un aperitivo easy alle porte del centro.








“Bello al Rustichello”
Spalancate le finestre al salmastro vento,
che d’una terra antica echeggia il suo canto;
qui, vecchia capitale, nella pineta
dove la collina bacia il mare,
e il sale si mesce all’aria cheta.
Tra fragranze di pane e voci antiche,
Al Rustichello risorge il tempo che fu di storie amiche
ove Ravenna spalanca il porto,
e dal mar si narran novelle lontane.
Dalla Puglia dorata, ulivi e vigne,
fino alle mura e ai frutti delle pigne,
s’intreccian storie di mani e di cuori,
di lenti fuochi, vino e dolci amori.
Nei piatti si posa il gusto del cuore,
l’eco di festa, risa e di vita,
che scalda l’anima, sospende il tempo
nell’abbraccio d’una casa sincera.
